Il pensiero magico

 

IL PENSIERO MAGICO

 

Il pensiero magico è una forma di pensiero tipica delle società primitive, ma presente anche nell’uomo moderno, che interpreta la realtà come governata da forze misteriose e soprannaturali. In questa visione non esiste una distinzione netta tra naturale e soprannaturale: tutto è collegato da legami simbolici.

 

La magia nasce dal bisogno dell’uomo di controllare eventi incerti e pericolosi, come la malattia, la morte o i fenomeni naturali. Attraverso riti, formule e gesti simbolici, l’uomo crede di poter influenzare direttamente la realtà. La magia ha quindi una funzione pratica, perché mira a ottenere risultati concreti, ma anche una funzione psicologica e sociale, poiché rassicura l’individuo e rafforza la coesione del gruppo.

 

Il mito è un racconto sacro che spiega l’origine del mondo, degli uomini, degli dèi e delle istituzioni sociali.

La sua funzione principale è esplicativa e simbolica: il mito offre una visione ordinata del mondo e trasmette valori, norme e modelli di comportamento condivisi dalla comunità.

 

Magia e mito sono strettamente collegati nel pensiero magico: entrambi rappresentano tentativi di comprendere e dominare la realtà prima dello sviluppo del pensiero scientifico. Mentre la magia cerca di intervenire sugli eventi, il mito serve a dar loro significato, rispondendo ai bisogni fondamentali dell’uomo di sicurezza e comprensione.

 

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