La società di massa e la società moderna

  La società moderna



La società moderna nasce tra il XVIII e il XIX secolo con la rivoluzione industriale, l’urbanizzazione e l’affermazione del capitalismo. Uno dei concetti fondamentali per comprenderla è la razionalizzazione, analizzata dal sociologo Max Weber.



 La razionalizzazione



Per Weber, la modernità è caratterizzata dal progressivo dominio della razionalità, cioè dall’organizzazione della vita sociale secondo criteri di:


  • efficienza
  • calcolo
  • previsione
  • controllo



Esempi di razionalizzazione:


  • nascita della burocrazia (regole precise, gerarchie definite)
  • organizzazione scientifica del lavoro
  • sviluppo della tecnologia
  • economia basata sul calcolo del profitto



La razionalizzazione rende la società più efficiente, ma può anche trasformarsi in una “gabbia d’acciaio”, cioè in un sistema rigido che limita la libertà individuale.





 Il mercato e l’individualizzazione



Nella società moderna il mercato è centrale.

Il mercato promuove l’individualizzazione, cioè:


  • ogni individuo è libero di scegliere
  • le persone non sono più definite solo dalla nascita (come nelle società tradizionali)
  • si afferma la mobilità sociale
  • ciascuno è responsabile del proprio successo o fallimento



L’individuo diventa autonomo, ma anche più solo e competitivo.





 La società di massa



La società di massa si sviluppa tra fine Ottocento e Novecento, con:


  • industrializzazione avanzata
  • produzione in serie
  • diffusione dei mezzi di comunicazione (giornali, radio, televisione)



La massa è composta da un gran numero di persone che:


  • partecipano alla vita pubblica
  • consumano gli stessi beni
  • condividono mode, gusti e comportamenti



Nella società di massa le persone raggiungono la ribalta sociale, cioè entrano nella scena pubblica:


  • nasce la politica di massa (partiti, sindacati)
  • si diffonde il suffragio universale
  • si sviluppano i media



Un autore importante che studia la massa è Gustave Le Bon, che sottolinea come nella folla l’individuo perda parte della sua razionalità e diventi più suggestionabile.





 Standardizzazione



Uno degli aspetti tipici della società di massa è la standardizzazione, cioè:


  • produzione di beni tutti uguali
  • diffusione di gusti uniformi
  • modelli culturali comuni



Un esempio è la catena di montaggio:


  • lavoro ripetitivo
  • produzione in serie
  • abbassamento dei costi
  • aumento dei consumi






 Problemi della razionalizzazione del lavoro



La razionalizzazione del lavoro porta vantaggi:

- maggiore produttività

- riduzione dei costi

- crescita economica


Ma anche problemi:


  • alienazione del lavoratore
  • perdita di creatività
  • lavoro meccanico e ripetitivo
  • stress e spersonalizzazione



L’individuo diventa un ingranaggio del sistema produttivo.





Differenze tra società moderna e società di massa


Società moderna

Società di massa

Centralità della razionalizzazione

Centralità della produzione e del consumo di massa

Individualizzazione

Omologazione e standardizzazione

Nascita del capitalismo e del mercato

Diffusione dei consumi e dei media

Maggiore libertà individuale

Influenza della massa sui comportamenti


La società moderna mette al centro la razionalità, il mercato e l’individuo.La società di massa amplia la partecipazione sociale, ma tende a uniformare gusti e comportamenti attraverso la produzione e la comunicazione di massa.






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