Simboli, riti e religioni
Che cos’è la religione
Quando parliamo di religione, pensiamo a:
- un insieme di credenze fondate su dogmi (verità di fede indiscutibili)
- riti e cerimonie che avvicinano l’uomo al divino
- la presenza di uno o più dèi (religioni monoteiste o politeiste)
- figure specializzate come sacerdoti
- luoghi sacri come templi o chiese
Tuttavia, questa idea non vale per tutte le culture.
- alcune non hanno dogmi fissi
- alcune non hanno dèi (come il buddhismo)
- alcune non hanno templi né sacerdoti
Ciò che troviamo ovunque è invece:
- la credenza in una vita dopo la morte
- l’idea che il mondo sia attraversato da forze invisibili
- la convinzione che esistano realtà superiori che guidano il comportamento umano
Gli uomini agiscono, pensano e giudicano in nome di una forza superiore, di un dio, di uno spirito o di un insegnamento sacro.
Definizione di religione
In generale, la religione può essere definita come:
Un insieme di riti e credenze che riguardano i fini ultimi della vita e che si fondano su una forza superiore all’uomo.
Questa definizione mette in luce due dimensioni fondamentali:
La dimensione del significato
Riguarda i valori ultimi di una società:
- il senso della vita
- il bene e il male
- la giustizia
- la morte
La dimensione del potere
I valori religiosi sono garantiti da:
- una forza superiore (Dio, divinità)
- oppure dai suoi rappresentanti (sacerdoti, guide spirituali)
Funzioni della religione
Funzione integrativa
La religione unisce gli individui:
- crea valori comuni
- rafforza il senso di appartenenza
- fonda l’unità spirituale del gruppo
Secondo Émile Durkheim, la religione contribuisce alla coesione sociale perché distingue ciò che è sacro da ciò che è profano.
Funzione protettiva
La religione protegge gli individui:
- dalle paure
- dall’ansia
- dall’incertezza
Offre speranza in un “altro mondo” dove regnano giustizia e armonia, dando forza per affrontare le difficoltà della vita.
L’insegnamento della dottrina
Le verità religiose possono essere trasmesse:
- attraverso testi sacri scritti
- oppure oralmente (nelle religioni senza scrittura)
Ma in ogni religione è fondamentale la dimensione rituale:
- preghiera
- messa
- digiuno
- pellegrinaggio
- confessione
È attraverso il rito che il credente entra in contatto con il sacro.
I simboli sacri
Ogni religione utilizza simboli sacri, che rimandano a verità ultime:
- la Torah nell’ebraismo
- la croce nel cristianesimo
I simboli sacri:
- suscitano rispetto e timore
- orientano il comportamento
- rafforzano la fede
Secondo Durkheim, le cose sacre sono “separate” da quelle profane e richiedono particolari condizioni per essere avvicinate.
- un sistema di credenze e riti
- fondato su una forza superiore
- che dà senso alla vita
- unisce la comunità
- protegge gli individui dalle paure
- utilizza simboli sacri che richiamano verità ultime
Non tutte le religioni hanno dèi, templi o sacerdoti, ma tutte rispondono al bisogno umano di dare significato all’esistenza e di collegarsi a qualcosa che supera l’uomo.
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